ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA – SOLENNITA’


ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA – SOLENNITA’

Pax et bonum!

In occasione di questo giorno solenne vi propongo una riflessione sulla Donna Vestita di Sole, spero di farvi cosa gradita.

Il Segno Grandioso

La Sacra Scrittura parla di un miracolo grandioso fatto vedere nel cielo, narrato in Apocalisse 12,1: “Un segno grandioso apparve nel cielo: una donna vestita di sole con la luna sotto i suoi piedi e sul capo, una corona di dodici stelle…”.

Cosa ci dicono queste parole?

L’Onnipotente e Umilissimo Dio manifestò in cielo agli Angeli questa visione, la Donna Vestita di sole, per rivelare all’Universo creato che Lui si sarebbe fatto meno degli Angeli, facendosi uomo.

Il Figlio “non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio, ma spogliò sé stesso per assumere la condizione di servo, facendosi simile agli uomini” cf Fil 2,6-8, fece questo per farsi piccolo tra i piccoli, tra le piccole creature razionali.

Meno degli Angeli osò farsi, Egli che è il Dio umilissimo si compiacque di stare con i piccoli, i figli dell’uomo, cercò dunque tra tutte le creature umane quella che avesse simili sentimenti in umiltà.

“Ha guardato l’umiltà della sua serva” cf Lc 1-48, facendosi servo con la serva, umile con l’umile. Si fece carne! La vestì di Sole!

Tutto ciò è definito “Segno Grandioso”, è un miracolo, un prodigio reso visibile nel cielo e preannuncia quello che avrebbe realizzato in terra, facendosi carne.

Sospende le leggi della natura con l’unione ipostatica delle due nature, quella divina e quella umana, unite nella persona del Verbo, è un’opera straordinaria che trascende la natura creata.

Questa meravigliosa visione fu visibile agli Angeli e a San Giovanni nell’Apocalisse affinché la creatura più piccola “poco inferiore agli angeli”, l’uomo, fosse consolata dalla speranza di essere elevata all’Altissima Dignità di Dio, secondo le parole: “Dio, il tuo Dio, ti ha consacrato con olio di letizia, a preferenza dei tuoi compagni” Sal 45,9, con la predestinazione di Cristo.

Con la sua Incarnazione Cristo riveste Maria di sole con la sua Gloria, in tal modo è tutta splendore e il re è invaghito della sua bellezza, della sua umiltà. Ora la Vergine è Assunta in cielo rivestita di tutta splendore e con vesti di oro in Ofir siede regina in cielo alla destra di Dio, cf Sal 45, 9-18.

Assunta in cielo, vinta la morte, con le parole dov’è o morte la tua vittoria, dov’è o morte il tuo pungiglione rende la Chiesa ricolma di gioia perché segno di sicura speranza rendendola certa che un giorno anch’essa vinta la morte siederà nei cieli.

Impartisco a tutti i lettori la paterna benedizione di Dio e l’invito alla gioia che Maria è segno di sicura speranza

Vostro P. Angelico

Maranathà, Vieni Signore Gesù!